Creato un registro degli spazi per ospitare le creazioni che sarebbero smantellate dopo il Salone del mobile

Le installazioni ideate in occasione della Settimana del design contribuiranno a rendere Milano più bella e attrattiva tutto l’anno.

Il Comune ha infatti istituito il primo registro degli “Spazi diffusi del design” e invita gli operatori privati a donare oggetti e arredi di design usati nella settimana del Salone, destinati a essere smontati o distrutti, per ricollocarli in maniera permanente in città, dalle periferie al centro.

In pratica il Comune con questo provvedimento tenta di rispondere a un’esigenza degli operatori affinché le tante installazioni che caratterizzano la design week non rappresentino solo un esercizio di stile per designer e architetti ma un’occasione concreta per ridisegnare insieme la città e l’estetica di molti dei suoi elementi d’arredo urbano: dalle panchine alle piazze ma anche parchi, aree gioco e spazi comuni in genere.

Gli spazi pronti ad ospitare le installazioni sono già molti: da Base, in via Bergognone, al Milano Luiss Hub, in via D’Azeglio, passando per i Giardini Condivisi.

La Settimana del design diventa così una risorsa per arricchire Milano non solo per un periodo limitato ma per tutto l’anno.
Al registro “Spazi diffusi del design” potranno iscriversi tutti i soggetti pubblici o privati che abbiano in gestione o in concessione spazi pubblici o privati a uso pubblico come: giardini condivisi, spazi associativi, luoghi di cultura, eccetera.
Chi aderisce al registro non ha nessun obbligo di accettare qualunque donazione ma potrà valutare l’installazione più confacente alle proprie esigenze.