HALLOWEEN NIGHT
Giovedi 31 Ottobre 2019

Halloween 2019

 

HALLOWEEN 2019


Un Tributo a “Scary Stories to tell in the Dark ” di in uscita in Italia il 24 Ottobre 2019, diretto da André Øvredal e prodotto da Guillermo del Toro.


Halloween 2019

Anche quest’anno , come è ormai consuetudine a Milano fin dalla fine degli anni 80, arriva uno degli appuntamenti più amati da grandi e piccoli con lo strascico delle solite diatribe che l’accompagnano ( “è una festa che non ci appartiene“, “una serata che evoca il diavolo ” etc etc ) , ma soprattutto la grande voglia di divertirsi, mascherarsi e trascorrere la notte in compagnia.

Halloween in Italia appare sul finire degli anni 80 e lo presenta per prima una discoteca storica di quegli anni : L’Amnesie di Via benvenuto Cellini 2 , che era  il tempio notturno indiscusso dell’emergente fashion business che avrebbe decretato Milano quale capitale internazionale del design e moda.
Densamente frequentata da modelle, fotografi e addetti al settore, in grandissima parte americani , nell’ottobre del 1986 propose per prima la serata di Halloween.

Da quella data in poi , sempre più locali notturni milanesi iniziarono a proporre l’evento della serata prefestiva del 31 di Ottobre. Sul finire degli anni 90 , Milano era il centro  di questa ricorrenza e tantissime persone venivano da gran parte d’Italia per trascorrere la serata americana per antonomasia.

Il successo di Halloween da allora ha continuato ad aumentare , coinvolgendo tutto il Paese e oggi è – a tutti gli effetti – una delle ricorrenze più conosciute e amate in  Italia.

La serata di Halloween 2019 a Old Fashion Milano

Quest’anno Old Fashion ha deciso di tributare a un classico horror di Alvin Schwartz (1927-1992) ,uno scrittore americano particolarmente dedito alla letteratura per bambini, la serata di halloween 2019.
Popolarissimo nel suo Paese e nel mondo anglosassone, non era mai stato tradotto in italiano  fino a poche settimane fa . Recentemente i suoi libri sono disponibili anche nelle librerie italiane  e la sua opera più famosa ( una triologia ) : Scary Stories to Tell in The Dark ( opere macabre pensate in modo speciale per i ragazzi ) sarà presto famosa grazie alla trasposizione cinematografica voluta da Guillermo del Toro ( The Shape of Water, Crimson Peak, Mimic, Hellboy etc etc  ) che esce nelle sale il 24 di ottobre diretto da André Øvredal.

Negli anni passati avevamo dedicato la serata a Suspiria ( 2018 ) e prima ancora a IT ( 2017 )  e quindi abbiamo deciso di continuare questa tradizione, che ha sempre ricevuto un particolare apprezzamento da parte Vostra.

La serata inizia alle 23:00 ( 11:00 p.m. per restare agganciati alla sua tradizione anglofona ) con una scenografia dedicata alle “Scary Stories ” di Halloween e una coreografia di performers in stile.


Prezzi della serata

Ingresso fino all’01.00 :
Donna 15 € | G-men: 20 €
Dopo le 01:00 :
Donna 25 € | G-men : 25 €

Tavoli:
Privé (1° e 2° Sala ) : da 250 €
Privilege : da 200 €




Origine della festa di Halloween

L’origine di Halloween è ancora controversa, ma in molti concordano nel ritenerla una ricorrenza di origine celtica celebrata la sera del 31 ottobre, che nel XX secolo ha assunto negli Stati Uniti le forme spiccatamente macabre e commerciali con cui è diventata famosa.
Halloween passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del trick-or-treat (dolcetto o scherzetto, in Italia).
Caratteristica della festa è la simbologia legata alla morte e all’occulto, di cui è tipico il simbolo del jack-o’-lantern, la tipica zucca di Halloween.

Lo storico Nicholas Rogers, ricercando le origini di Halloween, la collega alla festa celtica di Samhain  che significa approssimativamente “fine dell’estate” e che , secondo il calendario celtico in uso 2000 anni fa tra i popoli dell’Inghilterra, dell’Irlanda e della Francia settentrionale, segnava l’inizio del nuovo anno.

Origine del nome Halloween

La parola Halloween rappresenta una variante scozzese, dal nome completo All Hallows’ Eve che tradotto significa ” Notte di tutti gli spiriti sacri”, cioè la vigilia di Ognissanti ( in inglese arcaico “All Hallows’ Day”, moderno All Saints’ Day )

I simboli di Halloween

Il simbolismo di Halloween si è andato formando col passare del tempo. L’uso di intagliare zucche con espressioni spaventose o grottesche risale alla tradizione di intagliare rape per farne lanterne con cui ricordare le anime bloccate nel Purgatorio. La rapa è stata usata tradizionalmente a Halloween in Irlanda e Scozia, ma gli immigrati in Nord America usavano la zucca originaria del posto, che era disponibile in grandi quantità ed era di maggiori dimensioni, facilitando così il lavoro di intaglio. La tradizione americana di intagliare zucche risale al 1837 ed era originariamente associata al tempo del raccolto in generale, mentre fu associata specificamente a Halloween verso la seconda metà del Novecento. Prevalgono anche elementi della stagione autunnale, come le zucche, le bucce del granturco e gli spaventapasseri ( come quello spaventoso che usiamo per questo Halloween e che si rifà al film ” Scary Stories to tell in the dark ” al quale si ispira la serata ).
Le case spesso sono decorate con questi simboli nel periodo di Halloween. Nero, viola e arancione sono i colori tradizionali di questa festa. 

Dolcetto o scherzetto

È un’usanza di Halloween che i bambini vadano mascherati di casa in casa, chiedendo dolciumi e caramelle o qualche spicciolo con la domanda “Dolcetto o scherzetto?“. La parola “scherzetto” è la traduzione dall’inglese trick, una sorta di minaccia di fare danni ai padroni di casa o alla loro proprietà, se non viene dato alcun dolcetto (treat). Esiste una filastrocca inglese insegnata ai bambini delle elementari su questa usanza: “Trick or treat, smell my feet, give me something good to eat“.
La pratica di mascherarsi risale al Medioevo e si rifà alla pratica tardomedievale dell’elemosina, quando la gente povera andava di porta in porta a Ognissanti (il 1º novembre) e riceveva cibo in cambio di preghiere per i loro morti il giorno della Commemorazione dei defunti (il 2 novembre) . 

La zucca di Halloween, che nei paesi anglofoni viene chiamata col nome di “Jack-o’-lantern”, è uno degli oggetti e simboli principe della festività del 31 ottobre.Esistono molte varianti riguardo alla leggenda di “Jack-o’-Lantern”.
La più diffusa e conosciuta è comunque quella di derivazione irlandese:

 Jack, un fabbro astuto, avaro e ubriacone, una sera al pub incontrò il diavolo. A causa del suo stato d’ebbrezza, la sua anima era quasi nelle mani del demonio, ma astutamente Jack chiese al demonio di trasformarsi in una moneta, promettendogli la sua anima in cambio di un’ultima bevuta. Jack mise poi rapidamente il diavolo nel suo borsello, accanto ad una croce d’argento, cosicché il demonio non potesse ritrasformarsi. Per farsi liberare il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò andare.
Dieci anni più tardi, il diavolo si presentò nuovamente e questa volta Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima. Al fine di impedire che il diavolo discendesse dal ramo, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack.
Durante la propria vita Jack commise però così tanti peccati che, quando morì, fu rifiutato dal Paradiso e presentatosi all’Inferno, venne scacciato dal diavolo che gli ricordò il patto, ben felice di lasciarlo errare come un’anima tormentata. All’osservazione che fosse freddo e buio, il diavolo gli tirò un tizzone ardente, che Jack posizionò all’interno di una rapa intagliata che aveva con sé. Cominciò, così, da quel momento a vagare senza tregua alla ricerca di un luogo in cui riposarsi.
Da allora, nella notte di Halloween, aguzzando bene la vista, potreste vedere una fiammella vagare nell’oscurità alla ricerca della strada di casa: la fiammella di Jack.

I costumi di Halloween

Durante la festività di Halloween è molto radicata  la tradizione di indossare abiti che in Italia potrebbero dirsi carnevaleschi, ma che da essi si distinguono per una spiccata propensione al macabro e al grottesco. La pratica di indossare costumi la notte di Halloween deriverebbe dalla credenza che, nella notte del 31 ottobre, molti esseri sovrannaturali e le anime dei morti abbiano la capacità di girovagare per la Terra tra i viventi. 
A partire dagli anni ’30 alcune aziende americane, in particolare la Ben Cooper Inc. di New York, cominciò a produrre su scala industriale abiti e costumi per Halloween, che iniziarono ad essere acquistati dai cittadini all’interno di supermarket e negozi per bambini. I personaggi più utilizzati erano (e lo sono ancora) vampiri, zombie, lupi mannari, fantasmi, scheletri e streghe.

 


Halloween
Orario
Ingresso | Tavolo | Cena
  • Dancing
    ore 23:00
  • Priveé 
    ore 00:00
  • Chiusura
    ore 05:00
Halloween
Ingresso
Prezzi
  • Club
    ( dalle 23:00  alle 01:00)
    Donna : 15 €
    G-men : 20 € 
  • Dopo 01:00
    Donna : 25 €
    Gmen : 25 €
Halloween
Tavoli
Prezzi
  • Tavoli Privilege
    200 €
  • Tavoli Priveé
    ( 1° e 2° sala )
    250 €
  • Bottiglie magnum e premium disponibili